CKB - Collaborative Knowledge Broker
(Mediatore Collaborativo di Conoscenza)

Il CKB è il nocciolo (KERNEL) di JTL, ed è il metodo attorno al quale si basano i suoi servizi - prodotti.
la sua principale missione è quella di gestire  le relazioni tra i componenti di un'organizzazione con il fine di creare un Ambiente 'collaborativo' fluido, dove i processi e i ruoli d'affari producono flussi ed associazioni logiche incorpororate in una base di conoscenza condivisa.

COLLABORATIVE (COLLABORATIVO): si riferisce in particolare al significato delle relazioni tra le 'Entità' in una organizzazione,
KNOWLEDGE (CONOSCENZA)  la conoscensa estrapolata dall'attività dell'organizzazione  e categorizzata per esporla a tutte le esigenze aziendali
BROKER (MEDIATORE): la valutatore  delle relazioni tra le entità nell'organizzazione

Le sue radici si trovano nella Gestione del Progetto, nella Gestione del Contratto, nel Flusso del Lavoro, nel Progettodi organizzazione eGestione delle Regole (Ruoli) aziendali (dove la flessibilità e l'adattabilità devono essere applicate ai processi
standard).

Il metodo CKB è in grado di operare  in tutte le aree dei sistemi informativi d'impresa,quali: EAI, EIS/SIS, EIP e ERP, STORAGE di Dati, nella BI-Business Intelligence-, in particolare il CRM ( Customer RelationShip Management)  e la Gestione della Conoscenza. (Knowledge Management)

IL CKB e già stato applicato nei settori:
Costruzione ed Ignegneria,
Commercio,
Pubblica Amministrazione,
Gestione Contatti,
CTI (Telefonia)

I suoi componenti principali sono:
- ECHO - Enterprise Collaborative Holonic Organization: dove le strutture organizzative sono definite
- X-CKB -X-tensible Contextual Knowlege Bus: gestisce il flusso
- CICO - Collaborative In-formation Core Organization: gestisce le comunicazioni
- TDE - Tropic Data Engine: il processore

Questi punti chiave permettono alla metodologia di lavoro CKB, di affrontare le sfide presenti nel settore ICT
indipendentemente dalla piattaforma utilizzata, dal settore economico  e dalla tipologia di problema, applicando i principi dell'X-tensible Business Knowledge Sharing, Event Driven Business richiesti dal  mercato G-locale emergente e di essere lo "Istrumento"  valido e potente per la GESTIONE DELLE PERFORMANCE DEL BUSINESS.

Attorno alla metodologia CKB si sviluppa l' architettura CBS - Community Business Server, applicando questi
principi in un ambito di telelavoro concretizzando  il concetto  di "e-Communities", dove queste "Organizzazioni virtuali"sono organismi cognitivi creati per risolvere bisogni specifici modellati in base alle influenze di mercato ed  ambiente nelle quali sono stati generati, usando gli Indicatori Chiave nella loro conoscenza base.

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